Un contributo di 50 mila euro per valorizzare le strade
ferrare che hanno fatto la storia della Toscana e dell’Italia come
la linea Porrettana
 |
| Treno a vapore alla stazione di Piteccio |
FIRENZE-PRACCHIA. Il progetto regionale per
valorizzare le
ferrovie minori, con un basso tasso di traffico
ma di alta valenza storico, culturale, ambientale e paesaggistico,
iniziato dalla
Regione Toscana nel 2014 e proseguito negli
anni successivi con bandi e varie iniziative, continua anche per il
2019.
Ad annunciarlo l’assessore alle infrastrutture, mobilità,
urbanistica e politiche abitative
Vincenzo Ceccarelli: “Ancora
una volta ribadiamo che la volontà della Regione è quella di tenere
aperte e valorizzare le ferrovie cosiddette minori, una scelta che
può sembrare in controtendenza rispetto a molte altre realtà
italiane, ma nella quale noi crediamo molto perché la ferrovia non
solo è ancora oggi uno dei mezzi di trasporto più sicuri e
sostenibili, ma è un elemento caratterizzante del territorio, che se
ben utilizzato può rappresentare anche un volano di sviluppo”.